Storia della denominazione di Basilicata [estratto 2]

Storia della denominazione di Basilicata, Roma, Tipografia Barbera, 1874, p. 19.

1874
Carmine Cassino, Fulvio Delle Donne
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Informazioni sul Documento

Data del documento: 1874

Forma del manoscritto: modern_print

Genere: historiography

Funzione: narrative

Fonte: literary

Testo del Documento (Italian)

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1874

Noi crediamo che la origine della denominazione di Basilicata sia del tutto identica alla origine della denominazione di Capitanata; come hanno bene intraveduto ed asserito tutti coloro che ci hanno preceduto nello esaurimento di questa, indagine. Crediamo anzi dippiù (e questo darà la chiave alla soluzione che si cerca) che la originazione di quella parola sia del tutto conforme alla derivazione delle parole di esarcato, ducato, contato, principato e simili.

Dall'uffizio e dal magistrato che fu l'esarca derivò la denominazione dell'esarcato; dall'uffizio del duca, del conte, del principe derivò il ducato bizantino di Napoli, o di Amalfi, o di Gaeta, e il principato longobardico di Salerno, e il contato di Capua o di Molise; derivò dall'ufficio del Catapano di Puglia la parola di Capitanata.

Ebbene; da una identica origine, dall'uffizio, o magistrato, o dignità che i Greci bizantini dissero il Basilico fu originata la denominazione di Basilicata. La forma terminativa della quale parola, come pure di quella di Capitanata, indicherebbe, secondo il genio della lingua e de' dialetti italici, un certo numero di terre abitate, ovvero paesi, insieme comprese sotto l'autorità o la giuri sdizione del Basilico, o del Catapano.

Gli è ben poca cosa, come vedete.