Sera di dicembre, in San Bonaventura: G. D. Giagni

Il confine, Roma-Matera, Basilicata editrice, 1976, pp. 44-45.

Sara Petta, Fulvio Delle Donne
aracne ara16

Informazioni sul Documento

Forma del manoscritto: modern_print

Genere: lyric

Fonte: literary

Testo del Documento (Italian)

Sera di dicembre, inSan Bonaventura

Questa dimora, questa tua parvenza, il freddo scialbo delle lunghe sere appiattato dietro i vetri, senza la luna hanno brillato i fuochi nella valle deserta. Ad una ad una le care ombre tornano ai giochi della mia infanzia (il bacio alla luna, il giro del palazzo, l'incenso sulla porta di San Bonaventura, la catena legata al palo per fermare il vento di fine d'anno). Io più non spero di tracciare un nome fuori le mura, la neve viene e va, il sangue ha un attimo di sosta; cantano ancora i ragazzi a questo incrocio che divide i quartieri, da tanto dura la luce sulla piazza e sei assente.