Verrò in febbraio con le braccia al petto: G. D. Giagni

Il confine, Roma-Matera, Basilicata editrice, 1976, p. 45.

Sara Petta, Fulvio Delle Donne
aracne ara16

Informazioni sul Documento

Forma del manoscritto: modern_print

Genere: lyric

Fonte: literary

Testo del Documento (Italian)

Verrò in febbraio con le braccia al petto

Verrò in febbraio con le braccia al petto sui tuoi passi, dietro alla tua ombra come uno spettro che tu stringi ansiosa dal giaciglio e non dài traccia. Oh, sarà dolce il frutto che da anni premo dagli orti del Basento alla città gravida di nebbia! e tu non fingi la noia; ti affanni ad indi carmi i luoghi della tua verde età. Ora ritorna il freddo sul tuo letto, e bacia le mani, stilla sui ricordi, e più non m'offri la tua casta pietà.