Le tue piaghe, Lucania: M. Parrella

«Civiltà delle Macchine», a. II, n. 2, 1954, p. 75.

1954
Sara Petta, Fulvio Delle Donne
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Informazioni sul Documento

Data del documento: 1954

Forma del manoscritto: modern_print

Genere: lyric

Testo del Documento (Italian)

1954

Le tue piaghe,Lucania

Ti hanno avvolta in un manto nero ma le tue piaghe non si possono nascondere. Non ci sono veli né bende per coprire i tuoi fianchi di ginestra e il grembo scavato dalle frane. Non ci sono più veli per i fanciulli e le ragazze che battono il piede nella piazza, né bende per fermare la rivolta perché i muri splendono come lame e la quercia si apre per gettare a terra i secoli, e riunire i semi ai frutti i semi ai frutti. Ti hanno chiusa in una leggenda terra che non hai confini, e ti dilaniano i fiumi, i fiumi dividono le tue carni, è salita a noi la piena a riunire i vivi e i morti i vivi e i morti.