Risposta del signore interponendosi a voler acordare le parte etc.

Bologna, Biblioteca Universitaria, 226 (già 272), cc. 18r-19r.

Cristiano Amendola, Fulvio Delle Donne
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Informazioni sul Documento

Descrizione fisica: 18r-19r

Forma del manoscritto: model_letter

Testo del Documento

Risposta alla precedente petizione con la quale il signore chiede alla parte la documentazione cosicché possa esaminarla con la dovuta attenzione.

Risposta del signore interponendosi a voler acordare le parte etc.

1. Parmi assai chiaramente havere compreso per lo vostro parlare la vostra contention e differentia, la qual certo mi pare molto essere intricata e dubiosa a doverla al presente facilmente iudicare, imperoché havemo a considerare che li instrumenti autentici sono in qualunqua causa molto forti e degni de gran fede, perché in quelli se ritrova le parte essere presente, li testimoni, el notaro che ’l pacto scrive el consentimento. 2. La qual cosa non interviene del mercatante, il quale, solo e senza la presentia del debitore né d’altra persona, ordina e scrive nel suo libro quello che a lui pare che sia e come a lui piace. 3. Ma pure, quando [18v] son ben accordate le scripture e le poste del suo ricordo e del zornale cum quelle del libro grande cum quilli debiti modi e circumstantie che tra veri e boni mercatanti se richiede, se gli presta piena et intiera fede, che altramente la mercatantia e ’l gran trafigo non havria luoco e tosto mancharia, e andariano le citade in perditione, siché l’una cosa e l’altra è sommamente necessaria.

4. Per la qual cosa, circa il fatto vostro ho inteso già la fama del padre d’ Antonio essere stata bona e de vero e leal mercatante in questa nostra terra, e non credo che questa tal scriptura fusse per lui scripta cum malitia alcuna, ma forsi può essere stato per qualche altra incidente casone, e anche non credo che lo istrumento vostro sia in alcuna parte maculato o fictitio.

5. Unde, voi me lasciarete queste vostre carthe e Antonio mi portarà i libri de suo padre, e sopra ciò haveremo bon consiglio, examinando cum diligentia [19r] tutte le parte necessarie. 6. Le qual vedute, voi tornariti da mi e vederemo dove tale errore nasce, e quello corregeremo in tal modo che l’una parte e l’altra remagnirà contenta.