Informazioni sul Documento
Descrizione fisica: 31v-32r
Forma del manoscritto: model_letter
Testo del Documento
Replica alla precedente nella quale si scusa col signore per aver raccomandato un amico contro i principi della giustizia.
Repplicatione excusandosi haver tentato cosa per la qual seria la iustitia violata, non havendo di ciò1 cognitione e consentendo ala observatione di quella.
1. Non bene examinata, illustrissimo Signore, del nostro amico la graveça del suo aborendo excesso et grande errore cum pocha prudentia ala vostra Signoria racommandato, che habia errato me è apertamente manifesto per quello me ha la vostra Excellentia di [32r] lui significato, in modo che non solo non satisfare ali miei preghi, ma cum omne grave pena rigorosamente lui ponire assai licita e degna cosa certo mi pare. 2. Di che, vi priego il mio tentarvi per la incognitione del suo delitto non in sinistra parte lo pigliati, che non havendo lui mai a me chiaramente expresso el suo errore, cum innocentia voi, illustrissimo Signore, pregare per quello assai iusta cason mi demostrava, parendo l’offitio del perfecto amico in ciò se explicasse, et etiam volendo lui continuo dela vostra Signoria indure et conservare.
3. A chi, excusando mia sinceritade et petition non degna, humilmente ala vostra Signoria me recommando.
1 Daciòprosegue nel marg. sin. ↩