Informazioni sul Documento
Descrizione fisica: 35r-v // 79, c3v; 107, d1v-d2r
Forma del manoscritto: model_letter
Testo del Documento
Intercede presso il signore diMantova raccomandando l'amico.
Recommandatione alo illustrissimo signore de Mantua per un bisognoso amico che si volessi exercitare in qualche virtù appresso lui.
1. Illustrissimo Signore. 2. Rendendomi certo che la vostra Signoria per sua humanità comprehenderà sempre ogni mio parlare procedere solo ‹da› amore e grande affectione ch’io li porto e dal desiderio ch’io ho del bene e honore di quella, io non mi ritirarò indrieto in racommandarli quilli la fede e virtù d’i quali li è per experientia nota.
3. E questo dico per lo prudente e virtuoso P., mio caro compagno e singulare amico, de il quale la vostra Signoria ha possuto vedere la fede e somma [35v] divotione che gli porta, e quanto virtuosamente egli se è governato qui, che invero egli è persona integra e fidele, e da ogni homo reputata da bene, et tutta la fede e sperancia sua ha posta in la vostra Signoria.
4. Dove, considerato che le virtù sue meritano d’essere aiutate, lo ricommando a quella, et priegola che apresso de si, overo col magnifico vostro fratello messere A.,1 se degni2 darli qualche sussidio o qualche bon recapito, che lui possa commodamente vivere, che oltra il bon servitio e honor che ne consiguirà la vostra Signoria, io ne receverò da quella complacentia e gratia singulare, ala quale humilmente me recommando.
1 Il riferimento è probabilmente adAlessandro Gonzaga (1427-1466), fratello del marchese diMantova Ludovico III. ↩
2 -iaggiunto in interl. ↩