Risposta al ditto racommandato cum sperancia del disiderato effecto.

Bologna, Biblioteca Universitaria, 226 (già 272), cc. 35v-36v.

Cristiano Amendola, Fulvio Delle Donne
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Informazioni sul Documento

Descrizione fisica: 35v-36v

Forma del manoscritto: model_letter

Testo del Documento

Responsiva alla precedente nella quale il signore si mostra favorevole a collocare il raccomandato presso sé o presso il fratello.

Risposta al ditto racommandato cum sperancia del disiderato effecto.

[36r] 1. Inteso il vostro honesto parlare, amico carissimo, qual voi m’havete fatto sì ornato e humano, cognosco per effecto esser vero il vostro amore e indubitata affectione che voi mi portate, che, essendo altramente, né il vostro reccorso a mi in nelle occurentie vostre, né il desiderio sì infiammato verso il mio bene, utile e honore, dariano questo inditio e sì aperta demostratione. 2. E benché per tale respetto io sia sempre inclinato ad amare, veder voluntiera e iuxta posse favorire tutti quelli che sono a voi cari e grandemente a mi racommandati da voi, tamen quanto più serano le virtù e le comprobate opere delo amico vostro e mio, tanto magiormente darò opera che ’l desiderio vostro habia loco, e che lui ne consiegua [36v] dal lato mio digna remuneratione e laude, mostrandoli per effetto che ogni vostra sperancia e sua in mi non habia essere indarno. 3. Siché per consequens me havrà ad essere racommandato, in modo che apresso de mi o del magnifico mio fratello secundo rechederà il bon volere e la possibilità lo havrò in qualuncha cosa per caro amico. 4. Et essendo certo che voi non mi metteresti inanci se non cosa che havesse a resultare honore e comendabile servitio apresso qualunqua si fusse di noi, ve ne ho a rengratiare e farvi certo che per vostro amore e complacentia ne havete a sperare il vostro intento, similiter in ogni altra cosa son sempre ai beneplaciti vostro aparechiato.