Exordio a dimandare un servitio a un incognito.

Bologna, Biblioteca Universitaria, 226 (già 272), cc. 53v-54r., Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Reginense Latino 1398, cc 49v-50r.

Cristiano Amendola, Fulvio Delle Donne
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Informazioni sul Documento

Descrizione fisica: 53v-54r // R 101, 49v-50r

Forma del manoscritto: model_letter

Testo del Documento

Esordio per domandare un favore a una persona della quale non si ha una conoscenza personale.

Exordio a dimandare un servitio a un incognito.

1. Certo è che ogni benivolentia e perfetta amicitia bisogna habia qualche virtuoso e honesto principio, il qual poi cum dolce obligatione se viene a confermare. 2. Il perché, desideroso d’essere da voi in qualche cosa operato che grata vi sia, cum securtà cominçarò a rechiedere [54r] la vostra humanità.

3. Unde, havendo bisogno d’un roncino per alquanti giorni, et sapendo voi esserne ben fornito, vi priego che me ne vogliate servire, che oltra che voi etc.