Exordio a dimandare servitio a un amico etc.

Bologna, Biblioteca Universitaria, 226 (già 272), c. 56v.

Cristiano Amendola, Fulvio Delle Donne
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Informazioni sul Documento

Descrizione fisica: 56v

Forma del manoscritto: model_letter

Testo del Documento

Esordio per domandare un favore a un amico.

Exordio a dimandare servitio a un amico etc.

1. Benché hora, convinto da una eminente e gran necessitate, troppo importuno, infesto et prosumptuoso mi cognosca, nientedimeno non è il mio diffetto tanto che la vostra Humanità quello excedere et superare non possa per la sua benignità et cortesia, la qual certo non io solo, ma per più diversi experimenti tutta la cità n’è testimonio. 2. Di che, non è minor la mia sperança in voi, havendo la vostra inaudita humanità examinata, che la grandeza del mio impulsivo et grave bisogno.

3. Al presente mi conviene transferire a Vinexia...