Rengratiatione de tal petente dela recevuta gratissima risposta, e perpetua subiectione a tal signore.

Bologna, Biblioteca Universitaria, 226 (già 272), c. 64r-v.

Cristiano Amendola, Fulvio Delle Donne
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Informazioni sul Documento

Descrizione fisica: 64r-v

Forma del manoscritto: model_letter

Testo del Documento

Replica alla precedente nella quale il mittente ringrazia il signore per aver accolto la sua petizione.

Rengratiatione de tal petente dela recevuta gratissima risposta, e perpetua subiectione a tal signore.

[64v] 1. Non so existimare, magnanimo Signore, qual mie’ meriti per alcun tempo saran tanti, che a vostra liberalità già satisfaçano.

2. Di che, audita dal nostro amico la sperata risposta, como vostra Signoria sencia ogietto alcuno l’à favorito, non poteria exprimere al presente a quella quanto ad essa mi truovo obligato.

3. Unde, se per merito o condecente gratie a vostra Signoria non satisfatio, priego quella che non la mia perfecta fede, ma la inabilitade di ciò colpì a chi, io e tutti li amici, finché la vita ce servirà, sempre cum perfecta fede e gran subiection seremo exposti, per la benignità, liberalità et clementia dela vostra Signoria, ala quale divotamente me recommando.