Matera e dintorni nel XVII secolo: paratesti, prosa e poesia encomiastica - Orazio Persio - Mal Marito - sonetto di dedica 6

Orazio Persio. Il Mal Marito, Napoli: Sottile, 1622.

1622
Cristina Acucella, Fulvio Delle Donne
aracne ara24

Informazioni sul Documento

Mittente: Pietro Cito da Martina

Luogo di invio: Matera, Basilicate, Italy

Destinatario: Giovan Vincenzo Brancaccio

Luogo di ricezione: Matera, Basilicate, Italy

Data del documento: 1622

Forma del manoscritto: ancient_print

Genere: lyric

Funzione: praise

Fonte: literary

Testo del Documento (Italian)

1622

Al Signor Giovan Vincenzo Brancaccio. Pietro Cito da Martina. Oh qual veggio dal Ciel qua giù disceso Giovinetto gentil c’ha Marte al cuore Minerva al capo, e ne begl’occhi Amore Mille alme per ferir già l’arco ha teso. E Vincenzo costui, che d’ira acceso I ribelli atterrisce e gran rettore Doma provintie e regni e feritore Come s’impiaga un cuore ha l’arte appreso. O tu ch’hai divin spirto e aspetto humano Prodiga a tua fortuna ecco Giunone E propitio al tuo ben Giove sovrano. L’una t’offre il pregiato aureo pavone L’altro con la potente e ricca mano Ti dispensa dal ciel scettri e corone.