Informazioni sul Documento
Mittente: Donato Antonio del Buono da Lecce
Luogo di invio: Lecce, Apulia, Italy
Destinatario: Persio, Orazio, sec. XVI-XVII
Luogo di ricezione: Matera, Basilicate, Italy
Data del documento: 1634
Forma del manoscritto: ancient_print
Genere: lyric
Funzione: praise
Fonte: literary
Testo del Documento (Italian)
1634
[c. b1r] All’autore Per gli stessi Ill.mi Signori D. Donat’Antonio del Buono da Lecce Mentre de’ miei Signor Persio gentile, D'immortal fregio l'alta gloria adorni, Onte non temerà d'invidia e scorni Il nome lor, che l'ode Battro e Tile. E col don, che gli fa ricco monile, Del tuo VINCENZO a rinovar ben torni De gli avi illustri lor la fama, e i giorni Rinverde, qual Fenice ella simile. Né questi haver potean dono più caro, Né il dono di pietà maggior soggetto Di quanti più pietosi unqua s'udiro. E perché non oscuri il tempo avaro Le virtù nate in loro, e che fioriro Di quelle il don fia illustre, eterno oggetto.