Matera e dintorni nel XVII secolo: paratesti, prosa e poesia encomiastica. Persio, Orazio - Vita di San Vincenzo Ferreri. Sonetto di M.A. Quinto a O. Persio

Orazio Persio. Vita di San Vincenzo Ferreri. Trani: Valerij, 1634.

1634
Cristina Acucella, Fulvio Delle Donne
aracne ara24

Informazioni sul Documento

Mittente: Quinto, Marco Antonio

Luogo di invio: Matera, Basilicate, Italy

Destinatario: Persio, Orazio, sec. XVI-XVII

Luogo di ricezione: Matera, Basilicate, Italy

Data del documento: 1634

Forma del manoscritto: ancient_print

Genere: lyric

Funzione: praise

Fonte: literary

Testo del Documento (Italian)

1634

Al Signor Oratio Persio, Dottor di leggi. Anagramma di Marc'Antonio Quinto. ORATIO PERSIO PATRIO TESORO. Persio, chi può giamai spiegare in carte De' tuoi bei fregi l'immortal lavoro, Cui d' Apollo e di Astrea festante il choro Mille lumi d'honori orna e comparte? Sei ne le leggi co'i Soloni à parte, In Parnaso poi tratti il pletro d'oro, Gloria di nostra età, PATRIO TESORO, Che tanto hai d'eternarti ingegno, et arte. Di geminato alloro indi tua chioma Risplende adorna, e a le stellanti rote Vola la fama tua sì generosa. Con Smirna e Athene, e in un co Mantua e Roma Contender ben la tua Matera pote, Che sen va del tuo vanto alta e pomposa.