Informazioni sul Documento
Mittente: Orazio Persio, sec. XVI-XVII
Luogo di invio: Matera, Basilicate, Italy
Destinatario: Tommaso Stigliani, 1573-1651
Data del documento: 1640
Forma del manoscritto: ancient_print
Genere: lyric
Funzione: praise
Fonte: literary
Testo del Documento (Italian)
1640
Al Signor Cavalier TOMASO STIGLIANI – L’autore Pensai Stiglian che scaturir dovesse In me del poetar più larga vena, Sendo tu qui fra noi, m'ahimè ch'appena Mi restan del compar le guise impresse. Quale il Verbo fatt'huom, nato, successe, Ch' Apollo a gli antri in dir perdè la lena; Tale a me avvien, ch'ov'è tua lingua piena D'alto saver, la mia convien che cesse. Men dolgo, ma del duol poi mi ritira Il pensar, ch'ove qui fusser presenti, Pur muti restarian Mantua, e Stagira. E se parlando tu, tacciono intenti I più dotti mortai ch'il Mondo ammira, Non s'hanno a vergognar miei bassi accenti.