Matera e dintorni nel XVII secolo: paratesti, prosa e poesia encomiastica - Orazio Persio - Rime diverse - ms085 - 2

Orazio Persio. Rime diverse. Ms085, Biblioteca "T. Stigliani". Matera, Orazio Persio, Rime diverse, ms.085, c. 2r

1598-1605/1621
Cristina Acucella, Fulvio Delle Donne
aracne ara24

Informazioni sul Documento

Mittente: Orazio Persio, sec. XVI-XVII

Luogo di invio: Matera, Basilicate, Italy

Destinatario: Clemente VIII, Papa, 1536-1605

Luogo di ricezione: Roma, Lazio, Italy

Data del documento: 1598-1605/1621

Forma del manoscritto: codex

Genere: lyric

Funzione: praise

Fonte: literary

Testo del Documento (Italian)

1598-1605/1621

Alla S.ta Chiesa Madre et al Santiss. suo Capo Clemente Ottavo. In nome dei popoli italiani sopra l’impresa di Ferrara. Dunque fia ver, che d’un tuo figlio accenda cieco desir tra noi terribil foco o Madre? E pigli ei sue minaccie in gioco, anzi col Ciel nuovo Babel contenda? E chi de’ darti aita, ohimé, ch’attenda da lunge il fin di tanta guerra? O in loco di morir per tuo zelo, a poco a poco protettor del’iniquo, il ferro prenda? Tu Re dei fiumi ù del suo ardir Fetonte punito cadde, hor fa’ che chi t’invola al suo dritto Signor con l’onda opprima. Clemente, il nome cangia e punir l’onte si pari impari il mondo alla tua schola e penda in Vatican la spoglia opima.