Matera e dintorni nel XVII secolo: paratesti, prosa e poesia encomiastica - Orazio Persio - Rime diverse - ms085 - 3

Orazio Persio. Rime diverse. Ms085, Biblioteca "T. Stigliani". Matera, Orazio Persio - ms085 - c. 2v

1598-1605/1621
Cristina Acucella, Fulvio Delle Donne
aracne ara24

Informazioni sul Documento

Mittente: Orazio Persio Italian writer

Luogo di invio: Matera, Basilicate, Italy

Destinatario: Clemente VIII, Papa, 1536-1605

Luogo di ricezione: Vatican City, Vatican City

Data del documento: 1598-1605/1621

Forma del manoscritto: codex

Genere: lyric

Funzione: praise

Fonte: literary

Testo del Documento (Italian)

1598-1605/1621

Risposta in nome di Clemente Ottavo al Po, il qual si humiliava. Sopra l’impresa di Ferrara. Te di cui serve a picciol duce fersi Eridano gran tempo ambe le sponde Qual tanto ardir sospinse a volger l’onde Contro me che benigno a te m’offersi? Ahi, che di libertà la via t’apersi. Del cui desio convien ch’ogn’alma abbonde Per tutto là ‘ve il sol scaldi e circonde Non ch’ove tu nel vicin mar ti versi. Ma perché di vendetta unqua desire Non ebbi, hor lieto d’Adria entra nel seno Chino a me sol, cui tanto teme il mondo. Perché mercè domandi e versi amare Lagrime dal tuo sen ampio e fecondo. Sì rispose Clemente, e cacciò l’ire.