Informazioni sul Documento
Mittente: Orazio Persio Italian writer
Luogo di invio: Matera, Basilicate, Italy
Destinatario: Alessandro Salvio scacchista italiano
Luogo di ricezione: Napoles, Campania, Italy
Data del documento: 1604
Forma del manoscritto: codex
Genere: lyric
Funzione: praise
Fonte: literary
Testo del Documento (Italian)
1604
Al dottor Alessandro Salvi. Sopra il libro dei giuochi di scacchi. Stimò l’antica Roma, eccelsi e degni Via più che gli altri assai que’ duci invitti Che vincendo ne’ bellici conflitti Di Marte men sanguigni fer gli sdegni. Hor mentre tu su gli alternati legni D’un nero e un bianco, quasi in tempo ascritti Rendi fanti, cavai, dive e re afflitti E vinti, pur han d’offesa i segni. Quai glorie e palme e quai colossi et archi Deve o Salvi gentil segnarti il mondo. Via più ch’a’ duci suoi Roma non fece. Tutti gli encomi di qua giù son parchi E a’ tuoi gran merti ancora inegual pondo. Ma tutto ciò d’immensa lode è invece.