Matera e dintorni nel XVII secolo: paratesti, prosa e poesia encomiastica - Orazio Persio - Rime diverse - ms084 - 5

Orazio Persio. Rime diverse. Ms085, Biblioteca "T. Stigliani". Matera., Orazio Persio, Rime diverse, ms 085, c. 5r

1604
Cristina Acucella, Fulvio Delle Donne
aracne ara24

Informazioni sul Documento

Mittente: Orazio Persio Italian writer

Luogo di invio: Matera, Basilicate, Italy

Destinatario: Alessandro Salvio scacchista italiano

Luogo di ricezione: Napoles, Campania, Italy

Data del documento: 1604

Forma del manoscritto: codex

Genere: lyric

Funzione: praise

Fonte: literary

Testo del Documento (Italian)

1604

Al dottor Alessandro Salvi. Sopra il libro dei giuochi di scacchi. Stimò l’antica Roma, eccelsi e degni Via più che gli altri assai que’ duci invitti Che vincendo ne’ bellici conflitti Di Marte men sanguigni fer gli sdegni. Hor mentre tu su gli alternati legni D’un nero e un bianco, quasi in tempo ascritti Rendi fanti, cavai, dive e re afflitti E vinti, pur han d’offesa i segni. Quai glorie e palme e quai colossi et archi Deve o Salvi gentil segnarti il mondo. Via più ch’a’ duci suoi Roma non fece. Tutti gli encomi di qua giù son parchi E a’ tuoi gran merti ancora inegual pondo. Ma tutto ciò d’immensa lode è invece.