Matera e dintorni nel XVII secolo: paratesti, prosa e poesia encomiastica - Orazio Persio - Rime diverse - ms085 - 11

Orazio Persio. Rime diverse. Ms085, Biblioteca "T. Stigliani". Matera., Orazio Persio, Rime diverse, Ms085, c. 17v

20/04/1621
Cristina Acucella, Fulvio Delle Donne
aracne ara24

Informazioni sul Documento

Mittente: Orazio Persio Italian writer

Luogo di invio: Roma, Lazio, Italy

Destinatario: Gabriele Zinani, Italian poet and playwright (1567-1634)

Luogo di ricezione: Reggio Emilia, Emilia-Romagna, Italy

Data del documento: 20/04/1621

Forma del manoscritto: codex

Genere: lyric

Funzione: praise

Fonte: literary

Testo del Documento (Italian)

20/04/1621

Al S. Gabriel Zinani, da Reggio. Che mandi le sue opre in luce. In Roma, a 20 di Aprile 1621. Mente Zinan, dalla tua illustre mente, e colto inchiostro l’opre ascondi e pronte non hai le voglie acciò che altrui sian conte fai ch’anzi il lor natal sian morte e spente. Il desio di saper, di febre ardente langue, e sen corre all’acque et alla fonte del tuo divino ingegno e con stratii et onte nieghi che si ristori all’onda algente? Avaro e crudo e tu sai pur ch’è bene e in altrui si diffonde e sembra un cielo di gratie quel ch’il proprio ben comparte. Non so s’ad altro fin sudori e pene soffristi, ah no, deh squarcia al Bene il velo et sembra un cielo, e non tartarea parte.