Matera e dintorni nel XVII secolo: paratesti, prosa e poesia encomiastica - Orazio Persio - Rime diverse - ms085 - 15

Orazio Persio. Rime diverse. Ms085, Biblioteca "T. Stigliani". Matera., Orazio Persio, Rime diverse, Ms085, c. 30v,

1636 ca
Cristina Acucella, Fulvio Delle Donne
aracne ara24

Informazioni sul Documento

Mittente: Orazio Persio Italian writer

Luogo di invio: Matera, Basilicate, Italy

Destinatario: Tommaso Stigliani, 1573-1651

Luogo di ricezione: Matera, Basilicate, Italy

Data del documento: 1636 ca

Forma del manoscritto: codex

Genere: lyric

Funzione: documentary

Fonte: literary

Testo del Documento (Italian)

1636 ca

Al S. Cavalier Stigliani. Nel ritorno alla patria et intenzione di fermarvisi, onde si spera che le antiche virtù deplorate et spente debbiano risorgere. Stiglian, cantando i miei dolor scoversi che le prische virtù giaceano spente nella città, e di canina gente lingua latrò contro i miei sagri versi. Ma sono in lieta gioia or conversi, or che fra noi destini esser presente, risorger veggo con desire ardente gl’ingegni alla virtù negli otî persi. Nuovo Apollo ne giungi a scacciar l’ombre ignave, e teco porti ancor le Dive per un di Parnaso qui formar novello. Ecco, erano da noi le rime sgombre riedon or, così dunque a te s’ascrive la gloria, e la virtù di questo e quello.