Informazioni sul Documento
Mittente: Orazio Persio
Luogo di invio: Matera, Basilicate, Italy
Destinatario: Luigi Tansillo
Luogo di ricezione: Venosa, Basilicate, Italy
Data del documento: 1638
Forma del manoscritto: codex
Genere: lyric
Funzione: praise
Fonte: literary
Testo del Documento (Italian)
1638
A’ Luigi Tansillo, in lode delle sue poesie, tanto stimate dal S. Cavalier Stigliani. Mentre, Tansillo, tra ’ mortai tu fusti t’ammirò ’l mondo e il pastor d’Anfriso t’ebbe da ognun più caro a sé diviso, sì che t’ornaro e ti freggiar’ gl’Augusti. Moristi, anzi, pur no, spieghi robusti i vanni della vita in Paradiso, e, qui fra ’ dotti al primo loco assiso, mostri altrui di Parnaso e l’orme e i gusti. Vivi, morto immortale, in quella lingua ch’altrui dà vita col suo dotto inchiostro di cui l’oblio non fia ch’il nome estingua. È questi lo Stiglian, ch’il secol nostro, arido già, d’ogni virtute impingua, te stimò sol degno d’alloro e d’ostro.