Matera e dintorni nel XVII secolo: paratesti, prosa e poesia encomiastica - Orazio Persio - Rime diverse - ms085 - 18

Orazio Persio. Rime diverse. Ms085, Biblioteca "T. Stigliani". Matera., Orazio Persio, Rime diverse, Ms085, c. 36v

1638
Cristina Acucella, Fulvio Delle Donne
aracne ara24

Informazioni sul Documento

Mittente: Orazio Persio

Luogo di invio: Matera, Basilicate, Italy

Destinatario: Luigi Tansillo

Luogo di ricezione: Venosa, Basilicate, Italy

Data del documento: 1638

Forma del manoscritto: codex

Genere: lyric

Funzione: praise

Fonte: literary

Testo del Documento (Italian)

1638

A’ Luigi Tansillo, in lode delle sue poesie, tanto stimate dal S. Cavalier Stigliani. Mentre, Tansillo, tra ’ mortai tu fusti t’ammirò ’l mondo e il pastor d’Anfriso t’ebbe da ognun più caro a sé diviso, sì che t’ornaro e ti freggiar’ gl’Augusti. Moristi, anzi, pur no, spieghi robusti i vanni della vita in Paradiso, e, qui fra ’ dotti al primo loco assiso, mostri altrui di Parnaso e l’orme e i gusti. Vivi, morto immortale, in quella lingua ch’altrui dà vita col suo dotto inchiostro di cui l’oblio non fia ch’il nome estingua. È questi lo Stiglian, ch’il secol nostro, arido già, d’ogni virtute impingua, te stimò sol degno d’alloro e d’ostro.