Matera e dintorni nel XVII secolo: paratesti, prosa e poesia encomiastica - Orazio Persio - Rime diverse - ms085 - 24

Orazio Persio. Rime diverse. Ms085, Biblioteca "T. Stigliani". Matera., Orazio Persio, Rime diverse, Ms085, c. 39r.

1639
Cristina Acucella, Fulvio Delle Donne
aracne ara24

Informazioni sul Documento

Mittente: Orazio Persio Italian writer

Luogo di invio: Matera, Basilicate, Italy

Destinatario: Emilia Carafa, duchessa di Andria

Luogo di ricezione: Andria, Apulia, Italy

Data del documento: 1639

Forma del manoscritto: codex

Genere: lyric

Funzione: praise

Fonte: literary

Testo del Documento (Italian)

1639

All’Illustrissima et Eminentissima Signora Donna Emilia Carafa, duchessa d’ Andria. Recitato in fine del prologo della comedia del Mal maritato. Replica de l’ultime parole da quello dedicate all’istessa Signora. M’inchino a te, Emilia, inclita Donna figlia d’Heroi, d’heroi madre feconda in cui Dio le virtù sì largo abbonda che divin spirto sembri in mortal gonna. Sei d’essempio nel mondo alta colonna u’ chi s’avvince non sommerge all’onda del mar d’error ma gode aura seconda et alle glorie unqua non pigro assonna. A te quasi del Cielo oracol vero corre all’uopo vassallo e vi ha ristoro degno del tuo cristiano e santo impero, e cieco il mondo, onde ne gemo e ploro, che non erge a tuo honor con magistero colossi d’alabastro, elettro et oro.