Informazioni sul Documento
Mittente: Ascanio Cenna
Luogo di invio: Venosa, Basilicate, Italy
Destinatario: Giovan Girolamo del Tufo
Luogo di ricezione: Lavello, Basilicate, Italy
Data del documento: 1585
Forma del manoscritto: ancient_print
Genere: lyric
Funzione: praise
Fonte: literary
Testo del Documento (Italian)
1585
Ascanio Cenna al marchese di Lavello. Poscia che piacque al Ciel che sia di tanti degni concetti il tuo bel petto armato torto avresti, Signor, di essergli ingrato schivando oprar sì altieri doni et sani. Dovresti pur, frenando i lunghi pianti, entrar de la gran donna al tempio ornato et con pensier più scelto et più purgato, doppiando il merto suo, doppiare i canti. Onde le Muse intente a i sacri honori, tessano al vago crin ghirlande liete, mentre io le porgo variati fiori. Vedrassi poi, che non saran da Lethe l’alte sue lodi estinte, e i tuoi favori, né il tempo le porrà termine o mete.