Matera e dintorni nel XVII secolo: paratesti, prosa e poesia encomiastica - Orazio Persio - Mal Marito - sonetto di dedica 1

Orazio Persio. Il Mal Marito, Napoli: Sottile, 1622.

1622
Cristina Acucella, Fulvio Delle Donne
aracne ara24

Informazioni sul Documento

Mittente: Persio, Orazio 1579-1649

Luogo di invio: Matera, Basilicate, Italy

Destinatario: Brancaccio, Giovan Vincenzo

Luogo di ricezione: Matera, Basilicate, Italy

Data del documento: 1622

Forma del manoscritto: ancient_print

Genere: lyric

Funzione: praise

Fonte: literary

Testo del Documento (Italian)

1622

Al Signor Gio. Vincenzo Brancaccio, l' autore. Se miro in te la gigantea statura Con l’ucciso leone Alcide invitto Scorgo; e se l’arte et il saper co ’l dritto Colui, che del grand’ Ilio arse le mura. Se colmo di furor la faccie oscura Nella bellica destra il brando stritto Marte; e se lieto il volto, in fronte scritto Amore, onde si molce ogn’aspra cura. Et o’, quai gratie o’ quai stupor son questi. Questi ch’in te Brancacci in fasci uniti Stringer fan l’altrui labra inarcar cigli? Opra non di mortai ma di celesti Spirti ben son; ch’in non più modi uditi Alcide, Ulisse, Marte, Amor somigli.