Matera e dintorni nel XVII secolo: paratesti, prosa e poesia encomiastica - Orazio Persio - Mal Marito - sonetto di dedica 2

Orazio Persio. Il Mal Marito, Napoli: Sottile, 1622.

1622
Cristina Acucella, Fulvio Delle Donne
aracne ara24

Informazioni sul Documento

Mittente: Paolicelli, Romano

Luogo di invio: Matera, Basilicate, Italy

Destinatario: Persio, Orazio, sec. XVI-XVII

Luogo di ricezione: Matera, Basilicate, Italy

Data del documento: 1622

Forma del manoscritto: ancient_print

Genere: lyric

Funzione: praise

Fonte: literary

Testo del Documento (Italian)

1622

Del Signor Romano Paulicelli all' autore, risposta. Ben scarso vanto è dir che la statura D’ Alcide tien chi più d’ Ulisse invitto: Serbar cittadi può, librando ’l dritto, Non men, che con la destra, atterrar mura. Poco titolo è a lui, che renda oscura Di Marte la sembianza u ’l brando ha stritto E che Amor vinca al volto è un breve scritto Ma fa chi così ornar suoi preggi ha cura. Ah, che non degni honor, Persio, son questi. Di quel Brancaccio in cui ha ’l Cielo uniti Gli stupor tutti, onde s’inarcan cigli. Ma scorgo hor l’arte a fin che i duon celesti Da gl’orecchi mortal, restino uditi. A’ bassi essempi alto essemplar somigli.