Informazioni sul Documento
Data del documento: [1252-1253?]
Forma del manoscritto: copy
Testo del Documento
Mandato per il giustiziere di Terra di Lavoro riguardante la concessione di licenze per l’insegnamento in scuole locali1.
[1252-1253?]
Iustitiario Terre Laboris ut non impediat magistros regentes particulariter in grammatica occasione studii generalis2.
Etsi ad perfectionem studii generalis, quod nuper in civitate Salernitana3 consulte providimus reformandum, particularia studia ubique per regnum mandaverimus interdici, nostre tamen intentionis non fuit sic loca quelibet depauperare doctoribus, ut artis saltem grammatice rudimenta novitiis velut lactantis matris ubera famelicis infantibus precidantur, sed ad illos tantum extendi volumus nostre serenitatis edictum, qui auditoribus suis, ruditate deposita, in facultatibus aliis ingenia potiora petentibus, cibos iam possint scientie solidos ministrare.
Propter quod fidelitati tue precipiendo mandamus, quatenus magistris quibuslibet, qui per terras iurisdictionis tue pueros in artis grammatice primitiis edocent, nullam occasione predicta molestiam inferas, sed particularia eorum regere studia sine impedimento quolibet patiaris.
1 Per la datazione ci si è basati sulla constatazione che il mandato dovette essere emesso daCorrado, in quanto si fa riferimento aSalerno come sede delloStudiumgenerale. Più specificamente, si è pensato che esso possa anche essere del 1253, perché nei docc. 13 e 14 (databili al 1252) non si vietano le scuole locali: quindi, questo provvedimento potrebbe essere contemporaneo al doc. 15, del 1253, anno in cuiCorrado mostra un ulteriore interesse per loStudium. In ogni caso, appaiono assolutamente non condivisibili le motivazioni esposte in BF 4680, che, facendo riferimento soprattutto alle edizioni in cui la sede delloStudiumsarebbeNapoli, fanno risalire il documento al 1258, anno in cui, secondo BF, ancheManfredi vietò le scuole locali. ↩
2 Sul motivo per cui il documento viene indirizzato al giustiziere diTerra di Lavoro, zona in cui era florida la tradizione degli insegnamenti grammaticali e retorici, cfr.supra, pp. 32 ss. Non è possibile stabilire chi sia il giustiziere destinatario del documento. ↩
3 La scelta editoriale di mettere a testo il riferimento aSalerno invece che aNapoli è stata dettata dalla constatazione che il ms. P (l’unico che riporta la lezione «Salernitana ») offre una redazione generalmente molto vicina a quella originaria, in quanto esso fu esemplato su una raccolta di documenti approntata nella cerchia diNicola da Rocca: l’indicazione errata della rubrica, che fa riferimento aFederico II, risulta aggiunta successivamente. Del resto, tale divieto risulta strettamente connesso con il documento seguente, che è proprio una lettera diNicola da Rocca. ↩