ARRIANUS BITHYNICUS

Ad editionem Arrianus, Flavius, testo critico e traduzione a cura di Francesco Sisti; commento a cura di Francesco Sisti e Andrea Zambrini, Vol. 2: Libri IV-VII, Milano, Fondazione Lorenzo Valla, Mondadori, 2004, E. Kornemann, Die letzten Ziele der Politik Alexanders des Großen, Klio XVI, 1919, pp. 209-233: 217, M. Sordi, Alessandro e i Romani, RIL 99, 1965, 453-452: 450-453

101-200 d.C.
Chiara Telesca, Fulvio Delle Donne
aracne ara51

Informazioni sul Documento

Data del documento: 101-200 d.C.

Descrizione fisica: Le ambascerie italiche s’inquadrano negli eventi successivi alla campagna in Italia meridionale (334-331/330) di Alessandro il Molosso, zio materno e cognato di Alessandro, che intervenne in favore di Taranto e della grecità d’Italia contro i Lucani, i Bretti e i Sanniti.

Forma del manoscritto: modern_print

Fonte: literary

Testo del Documento (Ancient Greek)

Lorem ipsum dolor sit amet

101-200 d.C.

Legazione di Lucani e Tirreni presso Alessandro a Babilonia (323 a.C.). VII 15, 4 Κατιόντι δὲ αὐτῷ ἐς Βαβυλῶνα Λιβύων τε πρεσβεῖαι ἐνετύγχανον ἐπαινούντων τε καὶ στεφανούντων ἐπὶ τῇ βασιλείᾳ τῆς ᾿Ασίας, καὶ ἐξ ᾿Ιταλίας Βρέττιοί τε καὶ Λευκανοὶ καὶ Τυρρηνοὶ ἐπὶ τοῖς αὐτοῖς ἐπρέσβευον.

Traduzione. Tornando a Babilonia, gli si fecero incontro inviati dei Libi che si congratularono con lui e gli offrirono una corona come re dell'Asia; e dall’ Italia inviarono ambasciatori i Bretti, i Lucani e i Tirreni per gli stessi motivi.