Informazioni sul Documento
Data del documento: 1485-11-08
Forma del manoscritto: original
Testo del Documento
Branda Castiglioni a Gian Galeazzo Maria Sforza, Napoli
Un nipote di Francesco Fontana è stato inviato in Abruzzo da Ferrante I per distribuire la paga agli uomini di Alfonso d’Aragona e ha quindi fatto una stima degli armigeri: ha dato 6 ducati e mezzo carlino ad ogni soldato delle 32 squadre (22 uomini per ogni squadra) poste sulla riva del fiume nei pressi di Pescara. È poi partito verso il Tronto con 25 cavalli per decidere dove far alloggiare i 2000 fanti: le 7 squadre che erano a L’Aquila sono scese con 400 fanti per compiere scorrerie nei pressi di Celano, dove hanno preso due castelli di Antonio Piccolomini. Tuttavia, Branda non fidandosi, ha inviato Antonio da Pavia da Teobaldo Visconti per ottenere le stime esatte. Il duca di Calabria ha mandato un suo uomo da Teodoro Trivulzio e agli armigeri che sono di stanza in Puglia (6 squadre), altri uomini sono in Terra d’Otranto (5 squadre) e altri ancora a Cassino (8 squadre) guidati da Giacomo II Caracciolo, conte di Brienza.
Federico d’Aragona è stato creato principe di Taranto, entrando in possesso di tutte le città, le terre e i castelli a lui conferiti: è stato accolto con gioia dalla popolazione, a cui ha donato 6000 ducati. È partito per Salerno ma è stato colpito dalla febbre a Grottaminarda.
1485-11-08