Informazioni sul Documento
Data del documento: 1485-08-13
Forma del manoscritto: original
Testo del Documento
Branda Castiglioni a Gian Galeazzo Maria Sforza, Napoli
Ha ricevuto le lettere del duca inviate il 2 agosto sulle differenze tra Orsini e Colonna e quelle di Simonetto Belprat, sullo stesso argomento che recavano la risposta di Giovanni Lanfredini al duca. Ferrante I e il duca Alfonso d’Aragona hanno apprezzato la risposta.
Branda ha visitato Isabella d’Aragona, congratulandosi per la convalescenza. La futura duchessa ha ringraziato il duca.
Il re e Alfonso sospettano dei baroni e, in primo luogo, di Antonello Sanseverino, il quale sembra agire ancora più nell’ombra. Inoltre, aumenta la preoccupazione per Roberto Sanseverino poiché è un uomo «ardito et troppo ambitioso». Branda conforta il re dicendo che il duca e i fiorentini lo sosterranno. Per precauzione, il re ha rifornito tutti i castelli e le fortezze siti nelle vicinanze del principato di Salerno. Inoltre, il diplomatico ha saputo che circa 1000 stradiotti si sono imbarcati da Venezia per raggiungere la Puglia: esprime molta preoccupazione per questi provvedimenti.
Ps: Francesco d’Aragona, duca di Sant’Angelo, si è recato a Venosa da Pirro del Balzo, che lo ha accolto calorosamente. Era presente anche Pietro Guevara e hanno discusso circa la questione dell’eredità.
Gli stradiotti partiti da Venezia sono, in realtà, diretti presso il fiume Isonzo per sorvegliare i confini.
1485-08-13