Informazioni sul Documento
Data del documento: 1485-11-18
Forma del manoscritto: draft
Testo del Documento
Gian Galeazzo Maria Sforza a Branda Castiglioni, Parma
È contento che il re abbia apprezzato la sospensione del progetto per avviare le provvigioni. Bisogna agire: per questo ha inviato a Firenze un foglio bianco sigillato e firmato. Lo hanno utilizzato per ordinare a Leonardo Botta di procedere al ritiro degli ambasciatori da Roma, ma Aniello Arcamone dice di non aver ricevuto notizia. Giovan Francesco Sanseverino si unirà, dunque, con la sua compagnia alle squadre fiorentine.
Ha ricevuto la notizia circa la partenza di Benedetto Ruggi e Fabrizio Guarna verso Roma e dell’incontro che il re avrebbe dovuto tenere a Sarno con i baroni: il vescovo di Marsico è partito senza discutere con Innocenzo VIII della conclusione degli accordi. Tuttavia, Bentivoglio Bentivogli ha fatto leggere al papa alcune lettere di Antonello Sanseverino, con significato contrario rispetto alla missione del vescovo: non c’è nessuna trattativa. Conforta il re dicendo che se scoppierà la guerra nel regno, riceverà ugualmente l’aiuto della Lega. Ritiene saggia la decisione di Alfonso d’Aragona di radunare insieme tutte le sue truppe.
È contento che Branda abbia scritto a Teobaldo Visconti.
1485-11-18