Informazioni sul Documento
Data del documento: 1485-09-10
Forma del manoscritto: original
Testo del Documento
Branda Castiglioni a Gian Galeazzo Maria Sforza, Napoli
Giovanni Lanfredini ha ricevuto le lettere di Lorenzo de’ Medici circa la questione della Lega Generale e dei baroni: il signore fiorentino è disposto a difendere Ferrante I con le sue forze militari, come richiesto (5 squadre). Il re è contento per la notizia.
Per altre lettere del Magnifico: si deve confermare la Lega Generale e coinvolgere Venezia attraverso Ludovico Sforza e, qualora i veneziani dovessero rifiutarsi di partecipare, sarà costituita la Lega Particolare. Il re e il duca di Calabria Alfonso d’Aragona sono entusiasti della proposta. Nel caso in cui si costituisca la Lega Particolare, bisognerà placare l’ira dei veneziani. Probabilmente, questi si uniranno al papa e scaglieranno Roberto Sanseverino verso il regno, provocando una nuova guerra. La Lega particolare dovrà essere, dunque, costituita tramite cedole segrete.
Il re ha detto di non aver avuto mai intenzione di confiscare la contea di Cariati a Girolamo Riario: l'aveva sospesa per i sospetti che aleggiavano su di lui. È, quindi, disposto a restituirgliela.
Ribellione dei contadini contro Francesco Spinola, feudatario del duca: il sovrano li punirà in base ai reati commessi.
Il re è dispiaciutissimo per il diffondersi della peste a Milano. Branda prega per il suo popolo.
1485-09-10