10.IX.1485

Archivio di Stato di Milano, Sforzesco Potenze Estere, Napoli. cartella 246

1485-09-10
Biagio Nuciforo, Fulvio Delle Donne
aracne ara6

Informazioni sul Documento

Data del documento: 1485-09-10

Forma del manoscritto: original

Testo del Documento

Branda Castiglioni a Gian Galeazzo Maria Sforza, Napoli

Ferrante I ha ricevuto la risposta di Antonello Sanseverino: chiede al re di non andare in Puglia e di non mandare la regina Giovanna d’Aragona e la duchessa Ippolita Maria Sforza da lui, il tutto per non disonorarli perché non avrebbe avuto il tempo di preparare una degna accoglienza. Nelle stesse lettere, il principe di Salerno ha detto al re di doversi incontrare con gli altri baroni a Miglionico per concludere la questione: si impegna ad informarlo sugli sviluppi. Il re decide, quindi, di non far partire la regina e la duchessa di Calabria. Si aspetta la risposta di Pirro del Balzo: gli aveva mandato una lettera simile a quella del Sanseverino. Ha ricevuto lettere da Giovanni Pou: il principe di Altamura e Pietro Guevara vogliono che il re parta al più presto, aggiungendo che loro, Girolamo Sanseverino e il principe di Salerno si incontreranno il 15 settembre a Miglionico. Si rimettono alle decisioni del re come fedelissimi servitori. Circa il viaggio di Giovanna e Ippolita, non hanno dato risposta. Date le buone notizie, il sovrano ha deciso di partire il giorno stesso, dopo essersi consultato con gli astronomi.

Ps: il re è partito alle 22 ed era molto felice: ha detto a Branda e a Giovanni Lanfredini delle ottime notizie ricevute. Ha dei forti dubbi sul viaggio verso la Puglia ma ha detto di eliminare ogni sospetto, appena sarà giunto a destinazione. Per l’ambasciatore milanese, Ferrante si sta preparando ad una nuova guerra.

Il re è partito con 150 cavalli, tra familiari e cortigiani: la destinazione è incerta, forse andrà a Troia o Foggia.

1485-09-10