Informazioni sul Documento
Data del documento: 1485-09-12
Forma del manoscritto: draft
Testo del Documento
Gian Galeazzo Maria Sforza a Branda Castiglioni, Abbiategrasso
Il duca ha ricevuto le lettere del primo settembre, apprendendo il comunicato fatto da Ferrante I a Branda, circa la lettera di Aniello Arcamone in cui era contenuta la volontà dei baroni di riappacificarsi col re, l’invito di Innocenzo VIII a realizzarla e l’opinione del sovrano che desidera l’intervento del pontefice, dei fiorentini e dello stesso duca per la sicurezza dei baroni. Gian Galeazzo Maria è contento dei buoni propositi e invita Branda a recarsi dai baroni per rassicurarli e indurli alla pace e distogliere loro e Innocenzo VIII dalle cattive intenzioni verso Ferrante e il regno. Ha, quindi, scritto ad Ascanio Maria Sforza e al papa. Chiede al suo ambasciatore di fare tutto ciò che il re riterrà opportuno per mantenere la pace.
È contento per la partenza di Isabella d’Aragona e lo esorta a informarlo.
Gli invia l’esempio delle lettere inviate al pontefice e farà lo stesso con Leonardo Botta, il quale dovrà comunicarle a Giovanni d’Aragona.
1485-09-12