Informazioni sul Documento
Data del documento: 1485-09-12
Forma del manoscritto: draft
Testo del Documento
Gian Galeazzo Maria Sforza a Branda Castiglioni, Abbiategrasso
Gli oratori residenti a Roma hanno incontrato Innocenzo VIII per lamentarsi della rivolta dei baroni. Aniello Arcamone ha riferito dell’opera compiuta da Giovanni d’Aragona e Alessandro Carafa per ricordare al papa di difendere Ferrante I, come promesso. Il pontefice vuole consultare il Sacro Collegio: i cardinali invitano il re a prepararsi. Il papa, almeno con le parole, dimostra di essere ben disposto. Il duca consiglia, dunque, di mobilitare gente per i sospetti che si hanno. Bisogna, inoltre, non irritare il papa. Del resto, Venezia, nonostante sia superiore militarmente, intende conservare la pace in Italia: i veneziani hanno rifiutato di appoggiare i baroni, i quali avevano promesso di dargli terre nel regno. È necessario evitare apertamente la guerra con i nobili rivoltosi. Lo Sforza rinnova il suo impegno verso il sovrano e il suo regno.
1485-09-12