Informazioni sul Documento
Data del documento: 1485-09-28
Descrizione fisica: Carta lacera sui margini.
Forma del manoscritto: original
Testo del Documento
Branda Castiglioni a Gian Galeazzo Maria Sforza, Foggia
Sono giunte le lettere del duca del 17 e 18 settembre. Roberto Sanseverino ha radunato alcuni uomini a Cittadella. Il duca ha scritto a Scipione Barbavara, affinché esorti Venezia a impedire la sua partenza. Lo Sforza ha scritto anche a Ercole d’Este e Francesco II Gonzaga, per chiedergli di bloccare il passaggio al Sanseverino: anche lui invierà i suoi uomini d’arme. Inoltre, lo Sforza ha ricevuto la risposta del suo “amico di Francia”, circa la questione del duca Renato II di Lorena e ha scritto anche a Mattia Corvino, esortando Ferrante I ad inviare i suoi oratori presso Innocenzo VIII e la Serenissima. Zaccaria Barbaro ha rassicurato il duca: il signor Roberto non partirà. Branda, dunque, ha informato il re in presenza di Giovanni Lanfredini e Persico Broccardo.
Il re è soddisfatto ma vuole che si facciano manovre per bloccare il passaggio al Sanseverino e decide, quindi, di inviare un suo uomo a Venezia, passando per Ferrara, per ringraziare la Repubblica ed esortarla a trattenere il condottiero.
Pietro Guevara persevera nel rispetto degli accordi ed è intenzionato a dare in moglie una delle donne della sua famiglia o di quella degli altri baroni a Federico d’Aragona.
Anche se Antonello Petrucci dà per concluse le pratiche, il re non è sereno: in tre giorni si avrà la risposta dei baroni.
1485-09-28