2.X.1485

Archivio di Stato di Milano, Sforzesco Potenze Estere, Napoli. cartella 246

1485-10-02
Biagio Nuciforo, Fulvio Delle Donne
aracne ara6

Informazioni sul Documento

Data del documento: 1485-10-02

Descrizione fisica: Leggera lacerazione sul margine inferiore

Forma del manoscritto: original

Testo del Documento

Branda Castiglioni a Gian Galeazzo Maria Sforza, Foggia

Antonello Petrucci, Francesco Coppola e Federico d’Aragona sono tornati con buone nuove: è stato fissato l’incontro con i baroni ( Pirro del Balzo, Girolamo Sanseverino, Pietro Guevara, un misso di Antonello Sanseverino). Non sono stati ancora concordati i particolari. Inoltre, oltre al già stabilito matrimonio tra Lucrezia d’Aragona e il principe di Altamura, si vuole dare in sposa, al principe Federico, Eleonora Guevara, figlia ottenne del gran siniscalco. Il segretario e il conte di Sarno hanno trovato la stabilità politica in pericolo, date le provocazioni del papa. Gli oratori sono soddisfatti del buono sviluppo degli accordi.

Inoltre, i baroni hanno inviato una lettera ai cittadini de L’Aquila per farli desistere dalla loro ribellione, affermando di non essere in guerra col re. In più, chiedono agli abruzzesi di portare le pecore Puglia per mostrare la loro fedeltà al re. Il gran siniscalco, del resto, ha inviato un suo misso a Giovanni della Rovere, chiedendogli di cessare ogni sua azione contro Ferrante I.

Alcuni cittadini aquilani hanno scritto a Ferrandino d’Aragona per dirgli che, purtroppo, la rivolta è stata colpa del poco governo e della scarsa considerazione che si aveva di Antonio Cicinello. La comunità aquilana, sottolineando la sua lealtà, chiede al re di proteggere Cittareale e il loro bestiame.

1485-10-02