Informazioni sul Documento
Data del documento: 1485-08-09
Forma del manoscritto: original
Testo del Documento
Branda Castiglioni a Gian Galeazzo Maria Sforza, Napoli
Giovanni Pontano e Giovanni Pou sono andati da Pirro del Balzo, principe di Altamura e Pietro de Guevara, gran siniscalco per concordare circa l’eredità della moglie di Pirro. Al ritorno i due “missi” hanno riferito di aver raggiunto un accordo: la differenza dell’eredità sarà gestita da Alfonso d’Aragona. Al Gran Siniscalco si daranno terre come ricompensa.
Per smentire le dicerie sparse dai baroni, il re cerca di rassicurarli e partirà alla volta di Sarno per incontrare Antonello Sanseverino, principe di Salerno: spera che i baroni saranno a Napoli il 25 agosto.
Ferrante I e il duca di Calabria attendono notizie sulla situazione di Roberto Sanseverino, in particolare riguardo all’atteggiamento dei veneziani, poiché questi sanno che il duca di Milano lo ha privato dei suoi feudi.
Notizie circa una giostra “a tavoliere”: hanno partecipato circa 20 uomini d’arme, tra cui Alfonso II d’Avalos, marchese di Pescara e suo fratello Innico II. Per ultimo, è sceso in campo il duca di Calabria, che ha spezzato tre lance: era vestito con una sopravveste verde a cui erano legate alcune palle infuocate poste in acqua.
Isabella d’Aragona, moglie del duca di Milano, non ha più la febbre e si sta riprendendo.
Pietro Lalle Camponeschi, conte di Montorio, è stato arrestato e imprigionato nella torre di San Vincenzo di Castel Nuovo.
1485-08-09