Informazioni sul Documento
Data del documento: 1485-10-25
Forma del manoscritto: original
Testo del Documento
Branda Castiglioni a Gian Galeazzo Maria Sforza, Napoli
Ferrante I si è recato a Sarno per incontrare Girolamo Sanseverino e Antonello Sanseverino per ratificare il trattato prima della partenza per Roma: il re è titubante. Ha deciso di lasciar partire Pietro Lalle Camponeschi, conte di Montorio, alla volta de L’Aquila: probabilmente sarà il nuovo viceré d’ Abruzzo perché è molto amato dalla popolazione e potrebbe riportare i ribelli alla fedeltà regia.
Restaino Cantelmo è stato convocato a Sulmona da Alfonso d’Aragona ma dice di non poter partire per far la guardia ai suoi domini. Il duca di Calabria gli ha chiesto il permesso per far passare gli armigeri sul suo territorio, ma li ha fatti passare a gruppi.
La partenza di Roberto Sanseverino sta mettendo in agitazione l’ Italia e non solo: nel regno, i baroni stanno fortificando i propri feudi.
Il duca Alfonso ha iniziato ad abolire le nuove gabelle e ad abbassare le tasse in Abruzzo.
Dopo la conclusione degli accordi, i baroni non avranno motivo per seguire Innocenzo VIII o il Sanseverino.
Il principe di Bisignano vuole che Federico d’Aragona resti a Salerno per la sua incolumità: ci sarà l’udienza col re ma il principe di Salerno resterà a casa sua. Quest’ultimo ha dato del traditore a Pietro Guevara perché si è incontrato col sovrano a sua insaputa.
Francesco Coppola è terrorizzato e sospettoso, e ha rifornito le sue terre di armi.
Il Camponeschi è stato creato dal re duca d’Atri: il suo compito è quello di riportare la provincia aquilana all’obbedienza. È in attesa di partire: aspetta che il tempo migliori e che siano pronti i cavalli e le provvigioni necessarie.
1485-10-25