Informazioni sul Documento
Data del documento: 1485-10-31
Forma del manoscritto: original
Testo del Documento
Branda Castiglioni a Gian Galeazzo Maria Sforza, Napoli
Ha chiesto a Ferrante I, di ritorno da Sarno, dell’incontro che avrebbe dovuto avere con Girolamo Sanseverino: non si è presentato a causa di una tempesta ma ha promesso di arrivare a Napoli. Il segretario, inviato a Salerno, per arrivare ad una conclusione con i baroni: hanno deciso di inviare un loro armigero da Innocenzo VIII per esortarlo a desistere dai suoi intendi, dimostrando la loro fedeltà al re, il quale, tuttavia, non si fida.
I fanti che erano giunti a Salerno, mentre lui e il re erano in Puglia, sono andati via perché Antonello Sanseverino non aveva abbastanza soldi per pagarli. Per questo motivo, il principe ha battuto moneta con lo stampo del pontefice.
A L’Aquila è sorta una gran confusione: sono a corto di viveri. Il re spera che Pietro Lalle Camponeschi ripristini l’ordine.
Francesco Bisbale ha riferito a Branda che il sovrano invierà ad Alfonso d’Aragona denari per stipendiare 2300 fanti: in pochi giorni dovrà formare 45 squadre, oltre alle 5 che custodiscono Terra d’Otranto.
1485-10-31