Informazioni sul Documento
Data del documento: 1485-10-31
Forma del manoscritto: summary
Testo del Documento
Branda Castiglioni a Gian Galeazzo Maria Sforza, Napoli, 31 ottobre 1485
vedi 92
Branda Castiglioni a Gian Galeazzo Maria Sforza, Napoli, 31 ottobre 1485
vedi 93
Leonardo Botta a Gian Galeazzo Maria Sforza, Roma, 4 novembre 1485
Ha due lettere in cifra di Ascanio Maria Sforza: avvisa circa la situazione a Roma.
Bisogna parlare in maniera congiunta con Innocenzo VIII.
Botta deve includere la cifra del cardinale nella sua, assieme alla nota.
Il papa ha fortificato la città e i porti e ha abbassato il prezzo della gabella di Roma a 8000 ducati.
Roberto Sanseverino dovrebbe essere partito il 30 ottobre da Cesena, per arrivare l’8 novembre.
Gli Orsini si stanno preparando.
Leonardo Botta a Gian Galeazzo Maria Sforza, Roma, novembre 1485
Ha fatto preparare da suo nipote uno strumento da inviare a Ludovico Sforza, affinché elegga un procuratore alla corte di Roma per concludere il beneficio di Santa Maria Gualtieri.
La carica di Santa Maria della Trinità, per cui era stato raccomandato il nipote di Simonetto Belprat, è stata già assegnata.
Stefano Taverna a Gian Galeazzo Maria Sforza, Firenze, 7 novembre 1485
La lettera contiene il discorso fatto con Lorenzo de’ Medici per assoldare gli Orsini.
Chiede che siano spedite, a Firenze le prestanze sue e di Virginio Orsini. Niccolò Orsini sarà inviato presso gli altri Orsini.
Si invierà un intermediario per riportare all’ordine Giacomo IV Appiani e Panunzio da Marzano.
Lorenzo il Magnifico provvederà alle provvigioni per far muovere al più presto gli Orsini.
Stefano andrà dagli Orsini per portarli al beneficio, nel modo che il duca riterrà più opportuno.
Esorta i senesi a perseverare nella sua «bona dispositione» con la lega e portare conferme agli Orsini.
Il duca dovrà comporre un’ottima istruzione da mostrare agli Orsini.
Bisogna inviare lo stendardo quando sarà richiesto.
Ha comunicato ai fiorentini le lettere del duca del 3 novembre: sono contenti.
Lorenzo invierà prima Stefano, poi altri ambasciatori, dagli Orsini per capire le loro intenzioni.
Stefano non riesce a trovare una via sicura per inviare lettere agli Orsini.
Il duca deve inviare i ducati per gli Orsini e lo stendardo segreto.
I fiorentini hanno deciso di inviare un loro commissario dagli Orsini, assieme all’oratore del duca.
1485-10-31