Informazioni sul Documento
Mittente: Gugielmo I (1154-1166)
Luogo di invio: s. l.
Luogo di ricezione: Monastero di S. Giorgio di Gratteri
Data del documento: 1155, Luglio
Forma del manoscritto: arenga
Testo del Documento
Guglielmo I cede al monastero di S. Giorgio di Gratteri un terreno presso Gangi nel territorio di Petralia.
1155, Luglio
ἐπειδὴ τὸ φιλόθεον
ἐπειδὴ τὸ φιλόθεον καὶ θεώρεστον κράτος μου τὰς θεαυγεῖς ἀκτεῖνας τῆς εὐποιείας φαιδυνόμενος καὶ ψυχικὰς φροντίδας νυκτὶ τε καὶ ἡμέρᾳ, ἀσχολούμενος καὶ αὐγάζωμενος καὶ ἀκλινεῖ τῷ ὄμματι τας τῶν ἁγίων ἐκκλησιῶν ὑστέρισεις ὑποβλεπόμενος οὐ μόνονλαῖκοῖς τοῖς ἅγαν ἐπιτινομένοις τοῖς δέουσιν ἀλλὰ καὶ τοῖς μοναδικοῖς καὶ ἐν λόφοις ἐνκρυπτομένοις ἀμβρὐνασθαι. Il mio potere, devoto a Dio e degno di contemplazione divina, illuminato dai raggi splendenti della beneficenza, dedica giorno e notte ogni sollecitudine spirituale e si impegna incessantemente, volgendo costantemente il suo sguardo alle necessità delle sante chiese, prestando attenzione non soltanto ai laici che si trovano in estremo bisogno, ma anche a coloro che vivono in solitudine e dimorano nascosti tra le colline. (Traduzione mia, omettendo il fatto che si tratta di una causale senza principale, perché la principale è esplicitata nella dispositio).