Informazioni sul Documento
Mittente: Federico II di Svevia
Luogo di invio: Napoli
Luogo di ricezione: Prelati, conti, baroni e altri nel Regno di Sicilia e abate Stefano di Montecassino
Data del documento: 4 Gennaio (1221)
Forma del manoscritto: arenga
Testo del Documento
Federico ordina ai prelati, conti, baroni e a tutti gli altri nel Regno di Sicilia di restituire tutto ciò che è stato sottratto al monastero benedettino di Montecassino e alle chiese ad esso appartenenti durante i tempi di disordini. Concede inoltre all'abate Stefano il potere e l'autorizzazione di recuperare, in virtù dell'autorità imperiale, tutti i beni alienati.
4 Gennaio (1221)
Licet serenitati nostre dudum
Licet serenitati nostre dudum fuerit regni status incognitus et ecclesiarum seu aliorum fidelium nostrorum iura fuerint occupata nemine malitiam expellente, nunc tamen, cum nullus audeat in iniquitate confidere, omnia volumus sub iure lucescere et cuncta sub regimine nostro in statum iustitie reformare.