Informazioni sul Documento
Mittente: Federico II di Svevia
Luogo di invio: Taranto
Luogo di ricezione: Monastero di San Giovanni in Piano
Data del documento: Aprile 1221
Forma del manoscritto: arenga
Testo del Documento
Federico prende sotto la sua speciale protezione il monastero benedettino di San Giovanni in Piano, insieme alle sue grange dipendenti, ai fratelli, oblati e sudditi, confermando i privilegi e tutti i documenti del monastero, così come i suoi possedimenti, in particolare le donazioni del fondatore del monastero, il conte Petrone di Lesina. Tuttavia, con il consenso dell'abate e del convento, riserva al suo demanio la villa di Apricena.
Aprile 1221
Etsi caduca sint omnia
Etsi caduca sint omnia et temporum diuturnitate labantur, sunt tamen ex hominibus aliqua perpetue stabilitati connexa, illa videlicet, que divinis dedita cultibus hereditatis dei funiculum inter homines ampliant, tunc precipue, cum loca venerabilia, in quibus placens deo monastica regula militat, muniuntur munimine imperatorie maiestatis et eis monumenta, que temporum vetustas non diluit, consideratione provida largiuntur.