Informazioni sul Documento
Mittente: Federico II di Svevia
Luogo di invio: Napoli
Luogo di ricezione: Monastero di San Michele (Montescaglioso)
Data del documento: Aprile 1222
Forma del manoscritto: arenga
Testo del Documento
Federico conferma al monastero benedettino di San Michele a Montescaglioso, su richiesta dell'abate Giovannuccio (Ioannicius), i possedimenti e i privilegi concessi dai suoi predecessori, inclusa la metà delle entrate della città di Santa Trinità (poi Torre di Mare, oggi Metaponto) e tutti gli altri diritti che la fondatrice del monastero, la contessa Emma, aveva concesso, così come i doni di Umfredo e Radulfo Machabeo, signori di Montescaglioso, e di re Ruggero II (DRo. II. †70).
Aprile 1222
Extollunt nomen et titulum beneficia
Extollunt nomen et titulum beneficia principis conferentis, sed illa maioris laudis et glorie conferunt monimenta, per que sacrosancte ecclesie et loca religiosa proficiunt et bonorum suorum ob dei reverentiam stabilem recipiunt firmitatem.