Informazioni sul Documento
Mittente: Federico II di Svevia
Luogo di invio: Palermo
Luogo di ricezione: Tutti i sudditi, specialmente nel Regno di Sicilia
Data del documento: 1223
Forma del manoscritto: arenga
Testo del Documento
Federico ordina a tutti i sudditi, specialmente nel Regno di Sicilia (maxime in regno nostro Sicilie), di sostenere gli inquisitori delle dottrine eretiche con aiuto e consiglio, proclama che un terzo dei beni confiscati agli eretici sarà destinato al fisco, un terzo alla Sede Apostolica e un terzo agli inquisitori. Concede inoltre la persecuzione dei crimini commessi da ebrei e altri infedeli, con l'espresso divieto di esercitare giurisdizione penale di tipo sanguinario. Ordina infine di fornire supporto finanziario agli inquisitori fino a un importo stabilito.
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Dignum arbitramur ac omni consonum equitati
Dignum arbitramur ac omni consonum equitati, ut, qui subditos habere meremur in terris, eius subiecti simus, qui omni creature presidet eminencius, quia tanto celsius sublimabimur, quanto eius obsequiis humilius nos reddiderimus obsequentes, et eo nos sibi fatebimur digna obedientia famulari, quo eiusdem cultui velut fidei sacrosancte primarii zelatores obsequia famulatus et assistentie dignis eius servulis prestiterimus, ut tenemur.