Informazioni sul Documento
Mittente: Federico II di Svevia
Luogo di invio: Siracusa
Luogo di ricezione: Monastero di Santa Maria di Acquaformosa
Data del documento: Luglio 1224
Forma del manoscritto: arenga
Testo del Documento
Federico prende sotto la sua protezione l'abate, i suoi successori, i fratelli e il monastero cistercense di Santa Maria di Acquaformosa con tutti i suoi possedimenti e persone, li esenta da ogni tipo di tributo, concede loro la chiesa di San Pietro di Grasso con i confini indicati, il territorio un tempo donato dal conte Roberto di Tricarico con i confini specificati, nonché una serie di altri territori e diritti.
Luglio 1224
Si a deo celi, non ab homine
Si a deo celi, non ab homine neque per hominem recognoscimus, quod sumus, quod possimus, quod habemus, iuste facimus, si loca religiosa dicata divinis regalibus beneficiis ampliamus, quia illa tantum sunt, que nobis accendunt, qui aspectui culminis nostri proficiat, que regium tronum firmant, que tam presentem nobis gloriam paruit quam futuram.