Informazioni sul Documento
Mittente: Federico II di Svevia
Luogo di invio: Lucera
Luogo di ricezione: Notaio Giovanni de Lauro e suoi eredi
Data del documento: Aprile 1231
Forma del manoscritto: arenga
Testo del Documento
Federico concede al suo notaio Giovanni de Lauro e ai suoi eredi, in riconoscimento dei suoi meriti, dei beni situati nel nel castello di Lauro, a Striano e nella contea di Caserta, che un tempo appartenevano al gran giustiziere Pietro di San Germano, ma che questi restituì alla Curia dopo il resoconto della sua amministrazione del giustizierato in Calabria. Inoltre, gli permette di trasferire tutti o parte di questi beni a suo fratello Giacomo e ai suoi eredi, stabilendo che, in caso di morte senza figli di Giovanni, suo fratello ne diventi il legittimo successore.
Aprile 1231
Inter cetera, que cesaris utilitates
Inter cetera, que cesaris utilitates respiciunt et augustale nomen extollunt, primatum oportet fidelium devocionem inspicere ac eis ad digna premia liberaliter providere. Hinc enim augetur fides in subditis et virtus principis roboratur, dum, quod uni confertur ob meritum, transit ad alios per exemplum.