27.XII.1486

Archivio di Stato di Milano, Sforzesco Potenze Estere, Napoli. cartella 247

1486-12-27
Biagio Nuciforo, Fulvio Delle Donne
aracne ara8

Informazioni sul Documento

Data del documento: 1486-12-27

Descrizione fisica: Macchia

Forma del manoscritto: original

Testo del Documento

Giovan Francesco Oliva a Gian Galeazzo Maria Sforza, Napoli

Alfonso d’Aragona, senza aspettare Troiano de Bottunis, partirà da Borgo Scacciaventi (Cava de’ Tirreni) per andare a Torre del Greco e non dar modo ad Antonello Sanseverino di criticare il duca una volta che sarà giunto Troiano. Il principe Sanseverino ha fatto compagnia ad Alfonso d’Aragona per circa 2 miglia, per poi tornare verso Salerno. Il duca di Calabria ha, quindi, incontrato Troiano a metà strada, nei pressi di Pagani: de Buttunis doveva assicurarsi che il Sanseverino lasciasse il regno, come più volte ha espresso di fare. L’Aragonese, dunque, arrivato a Torre del Greco, ha incontrato alcuni gentiluomini napoletani, proseguendo poi per Napoli: lungo la strada ha incontrato altri prelati, baroni, gentiluomini e mercanti. Federico d’Aragona, essendo raffreddato, ha inviato due uomini dal fratello per scusarsi per non poterlo seguire. Anche gli ambasciatori di Ferdinando II d’Aragona (Il Cattolico) e, dopo, quello di Ercole I d’Este andarono incontro al duca, congratulandosi. Alfonso sostituisce, quindi, la mula che aveva cavalcato fino a quel momento con un corsero leardo ornato di tutto punto che apparteneva a Nicola Orsini. Raggiunti Virginio Orsini e Gian Giacomo Trivulzio, diede tre cavalli a Marsilio Torelli e, dopo essersi addobbato, è entrato a Napoli attraverso Porta Capuana, seguito Giovanni da Gagliano, Guidantonio Arcimboldi, Ferrandino d’Aragona, Trivulzio e gli oratori della Lega, preceduti dal conte Marsilio, Pirro del Balzo e Girolamo Sanseverino. Ippolita Maria Sforza e sua figlia Isabella d’Aragona, con un gruppo di altre donne, erano affacciate ad una finestra del castello. L’Aragonese, dunque, ha attraversato la città, passando per i seggi. Ha concluso il suo giro a Castelnuovo dove ha incontrato Ferrante I e Giovanna d’Aragona. Successivamente, è andato a Castel Capuano, dove ha incontrato sua moglie e sua figlia. Il duca è stato accolto calorosamente dal popolo, anche con colpi di bombarde.

1486-12-27