Informazioni sul Documento
Data del documento: 1487-01-20
Descrizione fisica: Macchia
Forma del manoscritto: original
Testo del Documento
Giovan Francesco Oliva a Bartolomeo Calco, Napoli
Ha saputo che sono arrivate poche sue lettere e che in una sola cavalcata sono arrivate missive di 10 giorni diversi. Non capisce il motivo del ritardo. Dalla Basilicata, dove alloggiava l’esercito, sono state inviate alcune lettere in Puglia a Guidantonio Arcimboldi, che era con Ferrante I. Le stesse lettere sono state inviate a Napoli per Branda Castiglioni: la corrispondenza è stata affidata ai cavallari che non si sono neanche fermati alle poste, ma è probabile che per la loro poca conoscenza del territorio, hanno trattenuto i dispacci. Inoltre, a Napoli e in Puglia mancavano i cavallari: forse è questo il motivo del ritardo. Indagherà, dunque, sulla loro efficienza. Richiede per il caporale di Mesolcina il pagamento in denari e una terra dal valore di 1000 ducati.
Marsilio Torelli non vuole venire per alcun motivo.
1487-01-20