20.I.1487

Archivio di Stato di Milano, Sforzesco Potenze Estere, Napoli. cartella 247

1487-01-20
Biagio Nuciforo, Fulvio Delle Donne
aracne ara8

Informazioni sul Documento

Data del documento: 1487-01-20

Forma del manoscritto: summary

Testo del Documento

Gian Giacomo Trivulzio aGian Galeazzo Maria Sforza

Chiede soldi per i suoi armigeri.

Giovan Francesco Oliva a Gian Galeazzo Maria Sforza, 20 gennaio 1487

Il duca di Milano si congratula con Alfonso d’Aragona per la vittoria riportata contro i baroni.

Battista Bendedei, Branda Castiglioni e Bernardo Rucellai a Gian Galeazzo Maria Sforza, Napoli, 19 gennaio 1487

Ferrante I ha fatto arrestare personalmente Pier Bernardino Caetani, conte di Morcone e Fabrizio Spinelli, denunciati da Onorato II Caetani, conte di Fondi.

Il re ha, quindi, informato gli oratori e i baroni presenti, non solo dell’avvenuto arresto, ma anche della Lega contratta tra Innocenzo VIII e Venezia.

Battista Bendedei, Branda Castiglioni e Bernardo Rucellai a Gian Galeazzo Maria Sforza, Napoli, 18 gennaio 1487

Il re ha discusso con gli oratori, il duca di Calabria, Virginio Orsini e Gian Giacomo Trivulzio circa le cause che hanno portato il papa a formare una lega con i veneti. Il sovrano ha lodato la proposta di Simonetto Belprat di far entrare nella lega il duca di Milano e Genova per 3 anni, lasciando Sarzana nei termini presenti.

Battista Bendedei, Branda Castiglioni e Bernardo Rucellai a Gian Galeazzo Maria Sforza, Napoli, 20 gennaio 1487

Circa la questione genovese e la proposta di Belprat.

Battista Bendedei, Branda Castiglioni e Bernardo Rucellai a Gian Galeazzo Maria Sforza, Napoli, 22 gennaio 1487

Lettera in cifra che informa sull’avviso fatto da Ferrante circa la pubblicazione della Lega tra il papa e i Veneziani e sui preparativi che si fanno per costituire un’armata contro Bajazet II. Circa l’offerta fatta attraverso Bernardo Rucellai sull’armata.

Branda Castiglioni, vescovo di Como a Gian Galeazzo Maria Sforza, Roma, 23 gennaio 1487

Ferrante I ha informato il papa, attraverso Giovanni Pontano e Aniello Arcamone, circa l’arresto del conte di Morcone: sono state mostrate le lettere del conte di Fondi e l’istanza fatta per l’arresto.

Circa l’alleanza matrimoniale con Franceschetto Cybo e la Lega conclusa con i Veneziani.

Lettere e istanza in allegato.

Branda Castiglioni, vescovo di Como a Gian Galeazzo Maria Sforza, Roma, 24 gennaio 1487

Giovanni Antonio Sangiorgio, vescovo di Alessandria, non si è intromesso nella questione della Lega.

Non è stato possibile convincere il papa a revocare la breve composta in nome di Francesco Trivulzio, per permettergli di predicare a Ferrara.

Giorgio da Santa Croce è stato inviato da Virginio Orsini per risiedere presso il duca.

Branda Castiglioni, vescovo di Como a Gian Galeazzo Maria Sforza, Roma, 26 gennaio 1487

Giovanni Battista Orsini si è assentato da Roma: si vocifera che sia fuggito e che abbia ordinato di non portare le vettovaglie dalle terre orsiniane a Roma. Circa Giovanni della Rovere.

Stefano Taverna a Gian Galeazzo Maria Sforza, Firenze, 28 e 29 gennaio 1487

I Fiorentini e Lorenzo de’ Medici ringraziano il duca per essere intervenuto sulla questione di Genova e della Savoia.

Sulla richiesta fatta a Firenze per Giorgio da Santa Croce in nome degli Orsini e la risposta che è stata data.

Il Magnifico è contento della tregua così saranno alleggerite le spese per la Lunigiana, da parte dei Fiorentini, e di Sarzana, da parte dei Genovesi.

a Gian Galeazzo Maria Sforza, Bologna

Il 26, sono arrivati Giovan Francesco Sanseverino, conte di Caiazzo e Antonio Trotti.

1487-01-20